LE PICCOLE CITTÀ STORICHE

Un pezzo di storia austriaca.

Baden bei Wien

Baden bei Wien - Città delle rose & dei giardini

Nell‘ 869 Baden viene menzionata per la prima volta in documenti come »Padun« ed elevata a città dall‘imperatore Friedrich III nel 1480. La viticoltura e i bagni termali sono le fonti di guadagno più importanti.

Le invasioni dei Turchi e grandi incendi distruggono il nucleo della città, ricostruito completamente nel periodo Biedermeier. In questo periodo fioriscono l‘architettura, l‘arte e l‘orticultura. Architetti come Carl von Moreau, Josef Kornhäusel e Otto Wagner lasciano le loro tracce sotto forma di case borghesi eleganti, palazzi e belle piazze.

La corte imperiale sposta a Baden la sua residenza estiva negli anni 1803-1834. Nel periodo del congresso di Vienna la città termale diviene uno dei luoghi più importanti d‘Europa, nel periodo tra le due guerre mondiali è la località di cura più importante dell‘Austria.

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Bad Ischl

Bad Ischl - Il grande amore dell’imperatore

L’imperatore Francesco Giuseppe e l’imperatrice »Sisi« sono legati inseparabilmente a Bad Ischl. Nel 1823 viene fondato lo stabilimento di bagni salini più antico dell’Austria e già quattro anni più tardi la principessa Sofia, madre di Francesco Giuseppe, viene in cura a Bad Ischl.

Negli anni successivi nasceranno ben quattro »principi del sale«. Nel 1849 Franz Joseph soggiorna per la prima volta come imperatore a Bad Ischl e vi festeggia anche il fidanzamento con la sua futura consorte Elisabetta. Al volgere del secolo passato Ischl attira molti personaggi celebri, nobili, politici ed artisti, come ad es.

Franz Léhar che vi compone 24 operette. Nel 1929 Bad Ischl viene dichiarata località termale.

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Bad Radkersburg

Bad Radkersburg - Secondo le regole delle antiche corporazioni artigianali

Bad Radkersburg viene menzionata per la prima volta in documenti nel 1182. Nel 1299 il notevole centro commerciale riceve il diritto civico e diviene un’importante roccaforte contro l’Ungheria. La fioritura economica è la base per ottenere numerosi privilegi, come ad es.

Il »diritto di mercato« e il »diritto di prelazione del vino«. La fortificazione viene ampliata nel XVI° sec. ad opera di architetti dell’Italia settentrionale per far fronte alla minaccia degli Ottomani. Dopo il crollo della monarchia Bad Radkersburg perde oltre il 50 % del territorio comunale a causa delle nuove delimitazioni del confine.

A partire dal 1970 la città gode di un incremento economico grazie all’utilizzazione della sorgente minerale e termale. Nel 1978 Bar Radkersburg riceve come unica città austriaca la Medaglia d’oro europea per la tutela dei monumenti.

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Bludenz

Bludenz

Al crocevia di cinque valli alpine si trova la pittoresca città di Bludenz. Questa piccola città alpina attrae visitatori e turisti con il suo centro storico, i suoi porticati meridionali e il profumo del cioccolato.

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Braunau

Braunau

Ti aspettiamo a Braunau sull’Inn, città culturale e commerciale di oltre 750 anni.

Lo splendido centro storico, tuttora conservato nella sua forma originale, con la sua ampia piazza centrale dall’atmosfera meridionale e i suoi numerosi caffè, negozi e ristoranti, invita a soffermarsi per una sosta.

La visita non è completa senza un’escursione nella natura. La città di Braunau è situata nel mezzo della riserva naturale europea “Unterer Inn” che ospita numerosi animali rari e, in certi casi, dall’aria quasi esotica.

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Bruck an der Mur

die historische Stadt im Herzen der Steiermark

Eine historisch bedeutende Altstadt inmitten der steirischen Bergwelt – das ist Bruck an der Mur.
Am Schnittpunkt von Mur und Mürz befindet sich das 1263 von König Ottokar Przemysl planmäßig angelegte Stadtzentrum mit dem gotischen Kornmesserhaus.
Dieses, nach dem wohlhabenden Bürger Pankraz Kornmess benannte und 1405 im venezianischen Stil neu errichtete Haus ist einer der wichtigsten gotischen Profanbauten Österreichs.

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Gmunden

Gmunden - Sulla foce del fiume Traun

Gmunden era un insediamento di rilievo fin dal tempo dei Celti. Nell’XI° secolo divenne un importante luogo di trasbordo per il commercio del sale. Già nel XIX° secolo il clima favorevole e la bellezza paesaggistica del Salzkammergut attirarono nobili e cittadini benestanti che trascorsero la villeggiatura nella città sul lago di Traun.

Prima della sua villeggiatura estiva a Bad Ischl, l‘imperatore Francesco Giuseppe era solito visitare la casa reale di Hannover a Gmunden, luogo frequentato dall‘alta nobiltà europea.

A Gmunden, un tempo, si decisero le sorti del mondo: nel Kammerhof – allora l‘unica sede degli Asburgo nel Salzkammergut – vennero stipulati accordi importanti che cambiarono il volto dell‘Europa.

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Hallein

Hallein

Questa cittadina adagiata sul fiume Salzach è caratterizzata da un centro storico posto sotto tutela monumentale, imponenti residenze borghesi, piazze ariose e vicoli idilliaci nel nucleo medievale in stile “Salzach-Inn”.

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Judenburg

Judenburg - Fascino veneziano e commercianti stiriani

Reperti preistorici, come il famoso carro di culto di Strettweg (600 a.C.) sono le testimonianze di una terra di insediamento e cultura antichissima. All’inizio del XII° sec. il »mercatus judenpurch« divenne l’insediamento di commercianti più antico della Stiria, elevato a città nel 1224.

L’insediamento di commercianti e la «città dei cavalieri« si unirono nel XIII°/XIV° secolo e furono circondati da un muro di cinta. L’odierno simbolo della città è il campanile a quattro piani alto 75 m. Nel XIV°/XV° secolo Judenburg godeva di importanti privilegi, ad es.

Il diritto di mercato e il diritto di coniatura del fiorino di Judenburg – la prima moneta d’oro dell’Austria. Judenburg raggiunse la sua massima fioritura come »capitale dell’Alta Stiria«.

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Kufstein

Das Kufsteinerland mit seinen acht gastfreundlichen Dörfern und der geschichtsträchtigen Festungsstadt Kufstein liegt am Eingang des Inntals, am Fuße des mächtigen Kaisergebirges. Es bildet das einladende Tor zum starken Land Tirol. Ob Natur, Kultur oder Gesundheit, die idyllische Region bietet alles, was man sich nur wünschen kann.

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Lienz

Lienz - Un pizzico d’Italia fra la Drau e l’Isel

Sin dall’età del bronzo sul fondo della valle tra i fiumi Drau e Isel vige un’intensa attività d’insediamento. Gli scavi della città romana Aguntum risalgono all’epoca intorno al 50–450 d.C. Nell’XI°/XII° sec. l’insediamento originale viene ampliato dai conti di Gorizia.

Alla loro attività edilizia si devono il castello Bruck e il monastero dei Carmelitani. Nella letteratura il burgravio Heinrich di Lienz si immortala con le sue poesie nel »Grande Manoscritto di canto Manesse«, nella pittura spiccano gli artisti Albin Egger Lienz e Franz von Defregger.

La »Liebburg«, risalente al XVII° sec., caratterizza la città di Lienz.

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Mariazell

Mariazell - ... un dono del Cielo

Intorno all’anno 1200, il margravio Enrico Vladislav di Moravia fece costruire una prima chiesa, la “Mater Gentium Slavorum“, come ex voto per essere stato guarito da una grave malattia. Intorno al 1370, re Luigi il Grande di Ungheria fece erigere, a ringraziamento di una sua importante vittoria contro i nemici orientali della fede, la cappella votiva “Magna Hungarorum Domina”, ancora oggi esistente, che diventò la più importante meta di pellegrinaggio per gli ungheresi.

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Radstadt

Radstadt - L’ antica città nelle montagne

Nel 1074 »Rastat« viene menzionata per la prima volta in documenti. Nel 1289 Radstadt riceve il diritto di città sotto l’arcivescovo Rudolf von Hohenegg per la sua posizione strategicamente importante sull’antica strada romana da Aquileia, attraverso i Tauri di Radstadt fino a Juvavum (città di Salisburgo).

Nel pieno medioevo Radstadt diviene una fiorente città del commercio. Nel periodo delle guerre dei contadini sotto Michl Gaismair (1525–26), la città resiste all’assedio di 5.000 contadini e riceve nel 1527 il grande documento di libertà dall’arcivescovo Matthäus Lang.

Dopo numerose occupazioni di truppe austriache, bavaresi e francesi, la città diviene territorio della corona austriaca nel 1861.

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Schärding

Schärding - La città delle corporazioni

Nell’804 »Scardigna« viene menzionata per la prima volta in documenti. Nel IX°-X° sec. Schärding diviene il centro della contea Vornbach-Neuburg. Nel 1160 seguono i conti di Andechs e nel 1248 i Wittelsbacher bavaresi. Oltre all’importanza economica della città commerciale sul fiume Inn si aggiunge presto quella politica.

I duchi bavaresi, soprattutto Ludovico il barbuto (nel XV° sec.), trasformano Schärding in una roccaforte. La città subisce gravi distruzioni a causa di grandi incendi (1724 e 1779) e dell’occupazione dei Francesi (1809). Nel 1816, dopo le guerre napoleoniche, l’Innviertel diviene di nuovo austriaco.

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Steyr

Steyr - La città romantica millenaria

Intorno al 980 i margravi della Stiria eressero l’odierno castello Lamberg. Intorno al castello e alla chiesa parrocchiale s’instaurò un insediamento menzionato per la prima volta nel 985. Nel 1186 la città passò in possesso ai Babenberger.

Nel 1287 il Duca Albrecht I° conferì a Steyr il diritto di città ed ampi diritti commerciali. Una crisi economica causata da incendi ed altri cambiamenti si concluse nel 1864 con la produzione di massa del fucile a retrocarica di Josef Werndl, che fece di Steyr la »fabbrica di armi d’Europa«.

La tradizione della lavorazione del ferro prosegue ancora oggi con lo sviluppo e la produzione di automobili.

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